Category Archives: Storie
Carolina
Con grande piacere pubblichiamo un racconto di Italia Romano che ha conseguito il Premio Narrativa al Fiuzzi d’oro 2015. Nel rivolgere i nostri più vivi complimenti all’autrice del racconto, ma soprattutto nostra carissima amica, ricordiamo l’intento con cui è nato questo sito: ospitare chi voglia contribuire a tramandare ai nostri figli e a chiunque abbia nel cuore questo borgo marinaro, le storie e le emozioni che noi, in minima parte, abbiamo avuto il piacere divivere in prima persona.
Tonino, Francesco e Aldo.
‘O Guarracino
Ho sempre pensato a questa canzone, tarantella sull’amore tradito o non contraccambiato, nello scenario subacqueo tanto caro ai curatori di questo sito (e ai suoi visitatori), come al perfetto manifesto in musica di un altrimenti freddo e inanime repertorio ittico. Solo il genio di un poeta poteva immaginare di ambientare l’intrico di un amore conteso, fra scogli, alghe e quel vasto e vivo pubblico che spesso ammiriamo, pescato, fra le maglie di una rete a strascico.
Francischinu
Non a caso il suo migliore amico era il “Vaccaru” marinaio del porto che già dal soprannome meglio rispecchiava quella che è stata la sua vita. Una vita dedicata con eguale amore e passione sia al mare che alla terra. Franciscinu, Fissinella, Feltrinelli, comunque lo chiamavamo, rispondeva ad un personaggio davvero singolare…. Una miscela fatta di eccessi di nervi, di amore, di passioni, di bontà, di altruismo che spesso sfiorava la follia.
Museo d’ombre
Approfittando della complicità delle feste natalizie, mi sono piacevolmente imbattuto, dopo almeno una dozzina d’anni, nell’istruttiva e musicale lettura di Gesualdo Bufalino a tutti noto per le sue doti di scrittore, ma anche come arguto aforista e notevole poeta.Vincitore del Premio Strega nel 1988 con il romanzo di ambientazione duo siciliana “Le menzogne della notte”, e noto per la sua amicizia con un altro grande siciliano, Leonardo Sciascia, Bufalino fu un instancabile ricercatore e studioso di vasta cultura, qualità che lo portarono a scandagliare ogni anfratto della esistenza umana e a gettare il suo sguardo acuto sulle cose del mondo.
Memorie di mare (di Italia Romano)
Sono nato in una fredda sera alla fine di un inverno di parecchi anni fa, in una delle povere case attorno a questo piccolo porto. Fuori infuriava un temporale ed il mare in tempesta che mugghiava e si frangeva sulla riva sembrava condividere gli spasmi dolorosi della mia povera madre. E’ qui che ho mosso i primi passi ed era questo stesso mare che, oggi come allora, carezzevole li lambiva.