Libro degli ospiti

Benvenuti!

In questa sezione potrete lasciare un vostro saluto, ricordo o testimonianza che sia.

Per inserire correttamente un messaggio bisogna:

  • Cliaccare su “Invia Messaggio”
  • Inserire il “Titolo”
  • Inserire il vostro “Nome
  • Inserire l’indirizzo di posta elettronica (“E-mail”): questa informazione non sarà resa pubblica ai visitanti
  • Aggiungere il messaggio (“Contenuto”)
  • Ricopiare il “Codice di verifica” nel riquadro a destra
  • Premere il tasto “Invia”

Grazie a tutti coloro che vorranno lasciare in questa bacheca un segno della loro visita.

 

Scrivi un nuovo messaggio sul guestbook

 
 
 
 
 
 
 

I campi contrassegnati con * sono obbligatori.
Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.
Il tuo messaggio potrebbe essere visibile nel guestbook solo dopo che l'avremo controllato.
Ci riserviamo il diritto di modificare, eliminare o non pubblicare messaggi.
7 messaggi.
Tonio Tonio
8 Ottobre 2024 at 21:09
Sugnu sicilianu e mi piacìu assai lèggiri 'i poesìi in dialettu marateota. Non sapìa ca a Maratea si parra un dialettu, praticamenti, di tipu sicilianu. Un granni abbrazzu a tutti 'i frati di Maratea. Salutamu!
Attendi...
Carlo Zaccaro Carlo Zaccaro from Maratea
8 Marzo 2023 at 22:29
Ho appena scoperto questo sito e mi sto "scialando" a leggere tutti gli aneddoti che spesso vedono coinvolti mio nonno e i suoi fratelli, tra cui Cilarduzzu, che quando ero bambino mi chiamava terrazziere e io non capivo cosa intendesse. Posso dire anch'io di essere passato sotto le sue forbici! E mi ricordo che mio nonno una volta pesco' una cernia di venti chili nella rete e la stese davanti alla porta di casa, poi la vendette al Santavenere; mi cucinava sempre i cefali che io non apprezzavo, preferivo le sue polpette (in cucina se la cavava). Ogni tanto a Natale veniva anche Biase u' Pacciu, che mi metteva in soggezione con il suo braccio monco. Cumma'Luisa, la moglie di Cilarduzzu, era infallibile come meteorologa. Comunque tutti i testi sono ben scritti e molto evocativi, alcuni fatti mi sono stati narrati da mio padre o da Paparazinna, che per un periodo fu imbarcato con zu' Luiggiu, se non vado errato. Bellissima la poesia dedicata a Beniamino, complimenti all'autore.
Attendi...
antonio iamundo antonio iamundo from corsico
21 Giugno 2018 at 18:06
Ci tenevo a lasciare un pensiero...il Porto è stato la cornice della mia giovinezza e non dimenticherò mai i bei momenti che ci ho passato insieme agli amici...grazie Tonino

Antonio Iamundo
Attendi...
Tânia Schettino Tânia Schettino from Niteroi-Brasil
4 Giugno 2018 at 16:28
Ciao!

Sono disceso dalla famiglia Schettino e Lammoglia, i miei antenati Giovanni Schettino e Agnese Lammoglia e i miei bisnonni, Domenico Schettino e Maria Lammoglia che erano di Maratea ed emigrati in Brasile nel 1888. È stata una piacevole sorpresa di leggere questo blog e conoscere le cose sui miei antenati. Mi piacerebbe saperne di più su coloro che sono rimasti nel carattere della mia famiglia. Congratulazioni per il Blog.
Tânia
Attendi...
Teresa Teresa
18 Gennaio 2013 at 21:43
Mi sono imbattuta in questo sito per caso, quanti ricordi, quante emozioni. Visi di persone a me care che mi riportano ad un tempo di spensieratezza e di valori genuini che ora forse un po' mancano. Da qui potrò attingere nel leggere storie che papà mi raccontava e che io racconterò a mia figlia. Grazie di cuore. Teresa La Neve
Attendi...
Tania e Franco Fiorenzano Tania e Franco Fiorenzano
29 Marzo 2010 at 18:33
Carissimo Tonino,

finalmente il frutto del lavoro e della passione che hai investito in questo progetto ha preso forma!

Penso di esprimere la gratitudine di tutti quelli che, come noi, sono orgogliosi di essere "Portaioli", con il mio semplice grazie.

Ti confesso che, navigando sul sito, mi sono commossa perchè ho "rivisto" tutte quelle persone legate alla mia infanzia e ai racconti dei miei nonni e, ho scoperto che, l'immortalità esiste perchè le persone a cui abbiamo voluto bene continuano a vivere nei nostri ricordi.

Lo scritto di Franco, relativo al ricordo di Bernardo, non poteva esprimere meglio quello che è stato per tutti noi "zio Berny"!

Sarò felice di continuare a fornire il materiale e le informazioni che mi capiterà di reperire, in tal proposito mi viene in mente che sto insegnando a Martina la filastrocca che mi cantava sempre nonna Luisa quando ero bambina, eccola:

voca voca marinaru
piglia li pisci
e portalli a vava,
e a vava e a vavuni
ni mangiamu li maccaruni!

Spero di aver trascritto bene il dialetto, è davvero difficile!

Un abbraccio e a presto!

Tania
Attendi...
Antonio De Luca Antonio De Luca
29 Marzo 2010 at 18:30
bello!
ho fatto un giro subito ed mi è piaciuto sia per l'idea che per la realiuzzazione.
ho letto qualcosa e visto un poco di foto e mi sono tornate in mente un mare di cose, cercherò a casa dei miei foto del porto e dei vecchgi portaioli, se le trovo te le giro con piacere. sarà che stiamo invecchiando ma senza memoria non cìè futuro e credo prorio che quello che dicono tua madre e tua zia sia si frutto del ricordo7rimpianto della giovinezza ma è anche la memoria del passato che fa apprezzare le cose guadagnate,
ciao, un saluto a tutti, antonio

ps: non pescare troppo, fai divertire anche i pesci!
Attendi...
No votes yet.
Please wait...

6 Responses to Libro degli ospiti

  1. giuseppe frezza ha detto:

    molto bello. Mi è piaciuto leggere la descrizione della festa del porto. Mi è piaciuto leggere la vicenda che fece infuriare “zu peppe” macellaio (mio suocero) quando Montanelli scrisse che a Maratea si macellavano gli animali nelle grotte !!!!
    complimenti per il lavoro !!!

    No votes yet.
    Please wait...
  2. Gennaro DI PUGLIA ha detto:

    Grazie a chi ha avuto l’idea di creare questo sito che mi fa sentire, a distanza di più di 35 anni, sempre di più legato al mio Porto, dove ho vissuto circa ventanni della mia vita. Non vi nascondo quale sia stata la mia emozione nel leggere le tante storie di gente, che seppure morta da tanti anni, hanno segnato la mia infanzia. Le foto, le storie le poesie, sopratutto quella dedicata al mio carissimo quasi coetaneo Bernardino, mi hanno emozionato. Spero nel mio piccolo magari più in là di poter, se mi sarà permesso, un mio piccolo contributo. Per ora vi abbraccio di cuore e vi ringrazio per avermi, ancora una volta, fattomi respirare aria di casa mia.

    No votes yet.
    Please wait...
  3. Lucia ha detto:

    Grazie per questo muoseo virtuale dedicato al mare, museo sempre aperto, da consultare ogni volta che si perde la rotta dell’ispirazione.
    Quando il mare d’inverno con le sue onde scure nasconde la linea dell’orizzonte ma nel buio appare la luce del porto che riconduce a nuovi pensieri, a nuove idee.
    Questi ricordi fermati per sempre lasciano segni profondi che mi aiuteranno nella progettazione della nuova collezione tessile.
    grazie
    Lucia

    No votes yet.
    Please wait...
  4. mario casigli ha detto:

    Oggi mi hano comunicato la morte dell’AMICO Francesco LEMMO, instancabile lavoratore e persona di grande rispetto e bontà.
    Seppur più grande di me, mi ha sempre onorato di stima e rispetto, e questo per me vale più di qualsiasi altro titolo…
    Ciao Francesco, ti saluto tramite questa pagina che ho trovato per caso e della quale sarai stato sicuramente contento visto che tratta di Maratea e della pesca…

    No votes yet.
    Please wait...
  5. Riccardo ha detto:

    Complimenti , “nu funnicu” davvero fatto bene!

    Devo dire che la qualità degli interventi e delle informazioni è proprio notevole: grazie perché fanno risvegliare un mare di ricordi e di emozioni, sopratutto per la memoria di quelli che non ci sono più.

    L’auspicio è che un giorno questo “museo virtuale” possa diventare anche un qualcosa di concreto e di reale.

    Un saluto ad Aldo e a tutti da un chiazzaiolo (ma con un po’ di sangue saracino) lontano …

    Rating: 5.0/5. From 1 vote.
    Please wait...
  6. Emanuele Labanchi ha detto:

    In occasione della Giornata del Mare 2026
    di
    – Da https://www.ufunnicu.it/ – L’IDEA
    “….Ecco, allora, l’obiettivo di queste pagine: lasciare aperta una porta, la porta di quel fondaco tante volte varcata in gioventù, da cui si entrava in un mondo fatto di fatica e ingegno, sudore e vàsuli chiatràti e ùmmiti”.
    Tanto può leggersi nella home page del mirabile sito web ideato e realizzato da Antonio e Francesco Chiappetta e da Aldo Fiorenzano, recentemente scomparso.

    Ebbene, penso che l’obiettivo prefissato sia stato centrato e costituisca ora un punto di riferimento, capace di stimolo per ulteriore arricchimento e crescita anche grazie alla divulgazione di contenuti del sito web in forma cartacea con il libro, oggetto di presentazione al Porto di Maratea in occasione della Giornata del Mare.
    Si tratta, come pure precisato da Francesco Chiappetta, di un primo opuscolo in numero limitato di copie, peraltro non ancora edito, certamente destinato a ben più ampia diffusione mediante sua pubblicazione meritevole di essere sostenuta dal Comune e dal Centro culturale, come da dichiarata disponibilità in tal senso da parte del Sindaco, Avv. Cesare Albanese, e della Presidente del Centro, Ins. Marianna Trotta.
    Dunque, dal sito web …al libro e viceversa…, entrando da quella porta sempre aperta, con invito a varcarla per condividere esperienze passate, ricordi e testimonianze nell’opportuno, se non doveroso, rispetto della memoria.
    Nel ricordo di Aldo, presente con i suoi appassionati e coinvolgenti racconti, un sincero, vivo ringraziamento ad Antonio e Francesco per quanto donato fin qui alla comunità marateota, con prosieguo.

    Rating: 5.0/5. From 1 vote.
    Please wait...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *