Category Archives: Storie

Caramellu

Domenico Pappalardo si chiamava ma era comunemente conosciuto come Caramello, personaggio portaiolo a dir poco singolare, col sesto senso nel combinare guai o di trovarsene in un mare….

La sua vita trascorre in gioventù soprattutto in Sud America, precisamente, in Venezuela, dove era arrivato senza arte ne parte. A Caracas c’era un folto gruppo di Marateoti che si erano sistemati più o meno bene e a cui facevano riferimento, almeno per i primi tempi, i nuovi compaesani emigrati.

ù Vaccàru

E così, la rema di levante ha portato via anche te, caro Vaccaro, quella rema che porta a ponente, al tramonto, alla fine… Lunga però è stata la tua vita di marinaio e, tolto l’ultimo periodo di qualche anno, anche in buona salute, nonostante tutti gli stenti, i sacrifici, il duro lavoro di marinaio, fatto spesso in condizioni proibitive. Ricordo tutte le tue barche, tutte troppo piccole per poterti far fare le cose che volevi in condizioni decenti… Le reti di fondo quasi l’affondavano, così pure le reti di superficie (schittuni) per non parlare dei piccoli cingiorri che solo per miracolo non l’affondavano del tutto. Ma, ancora li vedo a poppa, quanti pisci Ssunta avita ì ‘a vènni ‘a màtina…

Cenzino

 “Ma cu a dittu ca a Santuiannu fa caudu?” Cosi solevamo dirci, io e Cenzino(nella foto l’ultimo in piedi a destra), quando l’ennesima ondata ci copriva e noi dovevamo agguantarci agli scogli per non essere trascinati in mare compresa la canna che, tenacemente, serravamo tra le mani. Solo se il mare era abbastanza mosso a Santoianni era possibile pescare le occhiate grandi e noi, quando le altre barche rientravano per il mare mosso, uscivamo, ormeggiavamo la barca nella cala di terra e,pieni di stroglie, dovevamo fare quasi il periplo dell’isola per raggiungere la posta delle occhiate che si trovava nella parte a ponente della punta di fuori.

Cardinali

Era il 4 settembre 1934, al porto c’era una tempesta di libeccio, le onde solcavano quasi tutta la grande spiaggia e lambivano le prime case. Il vento soffiava fortissimo, ciò faceva presagire un ulteriore aumento della mareggiata .

La Ricciola (battaglia in apnea)

Alla metà degli anni novanta a Maratea furono installate, a largo di Marina, delle “gabbie” per l’allevamento di spigole e orate. Erano costituite da un’intelaiatura di tubi in cui era contenuta aria compressa per consentirne l’affondamento in caso di mare agitato, e da un enorme rete a forma di sacco dove veniva allevato il pesce.