Seppie al pepe rosso

Difficoltá Facile
Preparazione 10 minuti
Cottura 30 minuti

Ingredienti (per 4 persone)

  • Seppie (gr 600)
  • 2 cipolle rosse di Trope
  • un aglio
  • prezzemolo
  • 4 pomodorini
  • olio extravergine
  • un cucchiaio di pepe rosso (dolce) di Senise
  • un pizzico di peperoncino (a chi piace)

Preparazione

  • Pulire le seppie e tagliarle a striscioline
  • Tritare un bel ciuffo di prezzemolo e l’aglio
  • Tagliare le cipolle a fettine
  • In una padella mettere l’olio (tanto da coprire il fondo)
  • Aggiungere il prezzemolo, l’aglio tritato, le cipolle ed i pomodorini (con tutti i semi) tagliati a pezzetti, il peperoncino, se piace, e aggiungere le seppie.
  • Far cuocere il tutto a fuoco vivace, avendo cura di mescolare, di tanto in tanto, con un cucchiaio di legno, per circa 20 minuti
  • Quando le seppie sono cotte, salare, aggiungere il cucchiaio di pepe rosso  mescolando bene e facendo cuocere qualche altro minuto, a fuoco basso
  • Servire qualche minuto dopo aver spento

E’ consigliabile munirsi di pane fresco e qualche bicchiere di vino bianco freddo.

La ricetta è replicabile sia con i calamari che con i moscardini.

Difrisca l’anima d’i morti.

No votes yet.
Please wait...

3 Responses to Seppie al pepe rosso

  1. Angela ha detto:

    ….non vedo l’ora di mettermi alla prova e di assaggiare le seppie preparate seguendo questa ricetta….ho già l’acquolina in bocca.
    Grazie del suggerimento.

    No votes yet.
    Please wait...
  2. Laura De Luca ha detto:

    Dopo aver saggiato questo piatto cucinato dal grande chef Tonino mi sono indegnamente cimentata nel riproporlo a cena a miei amici non avvezzi a questi sapori. Successo assicurato ogni volta che realizzo questa ricetta che si sta diffondendo in varie case romane. Affettuosamente ringrazio.
    Laura

    No votes yet.
    Please wait...
  3. Anna ha detto:

    Ricetta sfiziosa da provare sicuramente. Grazie! La farò dopo la ripresa del primo settembre per risollevarmi il morale!

    No votes yet.
    Please wait...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *