Leserre Luigi
detto zu Luiggiu per rispetto al grado di ex maresciallo della Regia Marina . Era un celebre bevitore di vino, tanto, da averne la voce tremolante e poco comprensibile da chi ne ascoltava i racconti. Non era un estimatore dei preti e soleva, imprecare tentando, inutilmente, di mordersi la punta del gomito del braccio destro dicendo: “furtuna ì Luiggiu!!!”, non capacitandosi del perché nella vita fosse stato o riteneva di esserlo, decisamente sfortunato. Era famoso perché era l’unico in grado di tagliare le trombe d’aria ( cudi ì zufuni ) che si dirigevano minacciose verso il porto. Per ciò usava un coltello con il manico d’osso facendo il segno di reciderla mentre pronunciava una formula magica segreta che poteva tramandarsi solo la notte di Natale a una sola persona per volta previo giuramento di mantenere per sempre il segreto.
mi a fatto molto piacere ricordarlo era fratello di mia nonna AMALIA