Possidente Giovanni
detto à Pisciarella per il modo di rivoltare maneggiandolo, il pesce pescato per indicarlo ai compagni o agli acquirenti. Marinaio di indubbia bravura ma altrettanto assistito dalla fortuna. Era uno dei proprietari delle lampare presenti al Porto negli anni sessanta e amava praticare molti tipi di pesca. Tra le altre si dedicava , nei mesi di settembre – ottobre alla pesca delle ricciole che stazionavano a largo all’ombra di pezzi di legno , bidoni ecc. con il cingiorro. Ricordo un giorno in cui, insieme a lui e al figlio Pinuccio, dopo aver girato per ore alla ricerca di un “pezzo”, una volta trovato e constatata la presenza sotto di esso di una notevole quantità di pesce , prima di calare io e Pinuccio avemmo la bella idea di accendere una sigaretta. Gridando come un ossesso e apostrofando pesantemente le nostre madri, à Pisciarella ci fece capire che quello non era il momento…
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