Caviglione

Il nome è esplicito riferimento alla testa molto gibbosa come in soggetti colpiti da rogna. Somigliante ma da non confondere con la gallinella. Simile agli altri caponi, si distingue principalmente per le piccole dimensioni,  per la profonda infossatura dietro l’occhio e per le due spine pungenti sopra l’occhio. La riproduzione si ha in primavera e le sue uova sono planctoniche. Si nutre di piccoli organismi animali viventi sul fango del fondo.

La scheda tecnica

Nome latino:
Lepidotrigla cavillone
Nome portaiolo:
capurugnusa
Famiglia:
Di tartano
Lunghezza media:
5 cm.
Lunghezza massima:
20 cm.
Peso medio:
50 gr.
Peso massimo:
250 gr.
Dove si pesca:
E’ una specie che vive sul fondo fangoso o sabbioso detritico da 10 a 500 metri.
Come si pesca:
Si cattura con le reti a strascico e con grosse sciabiche da spiaggia. Abbocca alle lenze e ai palangresi.

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