Tordo grigio

 Dal lat. “lābōsus”, sdrucciolevole, vista la particolare viscosità del pesce. Perciforme della famiglia dei labridi a cui appartengono altri pesci quali Malvìzzu, Lagùni, Cazzìllu ‘i rre, Sorice. Tordo. Dal lat “tŭrdum”. Si riproduce all’inizio di maggio e depone le uova in nidi fatti con le alghe sul fondo. Si nutre di Crostacei e molluschi. La livrea è più smorta che negli altri Symphodus, grigiastra, al massimo con un paio di strisce scure tra il muso e la coda o alcune linee blu sul muso (però il maschio durante la cura delle uova è marezzato).

La scheda tecnica

Nome latino:
Symphodus cinereus
Nome portaiolo:
lappùni
Famiglia:
Di scoglio
Lunghezza media:
7 cm.
Lunghezza massima:
16 cm.
Peso medio:
50 gr.
Peso massimo:
2500 gr.
Dove si pesca:
Frequenta fondi detritici e fangosi  e lagune costiere. Ma, si incontra anche in zone scogliose limitrofe a sabbia.
Come si pesca:
Si pesca con  nasse e tramagli e bolentino.

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