Tonno

Dal lat. tardo “tùnnum”, class. “thўnnum”, gr. “thynnos”. Adattati al nuoto veloce, i tonni hanno un corpo ovaloide allungato ed idrodinamico, piuttosto compresso ai fianchi. La pinna dorsale e quella anale sono alte e robuste, posizionate nella seconda metà del corpo. Le pettorali sono potenti, le anali sono piccole. Dopo la pinna dorsale e quella anale sono presenti alcune pinnette stabilizzatrici (circa 7-10 per parte). La livrea è grigio argentea, con riflessi blu o neri.

La scheda tecnica

Nome latino:
Thunnus
Nome portaiolo:
tùnnu
Famiglia:
Azzurri
Lunghezza media:
100 cm.
Lunghezza massima:
4500 cm.
Peso medio:
1000 gr.
Peso massimo:
45000 gr.
Dove si pesca:
E’ un migratore gregario che si ciba di pesci, molluschi e crostacei. La riproduzione nei mari italiani avviene da maggio a giugno e in questo periodo il tonno cessa di alimentarsi.
Come si pesca:
Si pesca nelle tonnare e al largo con ami e lenze a mano, con palangresi galleggianti e con robuste reti di circuizione.

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