Perchia

 dal lat. “ānulus”, cerchio, anello per la particolare forma della livrea. Alcuni autori fanno derivare il termine dalla caratteristica apertura della bocca tale da far sembrare lo sciarrano un pesce sbadigliante.  Si nutre soprattutto di pesci più piccoli. l corpo è allungato, con muso sporgente. Le labbra sono carnose e gli occhi grandi. In dialetto portaiolo con il nome di perchia si intende individuare un diverso pesce appartenente alla specie serranus, mentre quella in esame si chiama anula.

La scheda tecnica

Nome latino:
Serranus cabrilla
Nome portaiolo:
anula
Famiglia:
Di scoglio
Lunghezza media:
10 cm.
Lunghezza massima:
40 cm.
Peso medio:
70 gr.
Peso massimo:
300 gr.
Dove si pesca:
E’ costiero e sedentario, vive isolato nelle buche del fondo roccioso, spesso in vicinanza di labridi. Spesso si incontra vicino alle tane dei polpi.
Come si pesca:
Abbocca sia alle lenze a mano che ai palangresi, e si cattura anche con i tramagli e con le nasse.
Ricetta:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *