Alalunga

VN:F [1.9.14_1148]
Rating: 0 (from 0 votes)
VN:F [1.9.14_1148]
Rating: 0.0/10 (0 votes cast)
alalunga

Da “āla”, pinna e “lŏnga”, lunga. E’ pelagico e veloce migratore. Si riproduce da metà luglio a metà settembre nell’area dello stretto di Messina. Uova e stadi larvali sono pelagici. Si nutre di pesci in genere, cefalopodi e crostacei planctonici. Il colore è simile a quella del tonno rosso, blu scuro sul dorso e bianco su fianchi e ventre. Questa specie viene attratta spruzzando acqua a pioggia dietro la poppa della barca. La carne è bianco rosea e non rossa, viene considerata migliore di quella del tonno rosso perché più magra. La carne si vende fresca ed in conserva.

Nome latino: Thunnus alalunga
Nome portaiolo: Alalonga
Peso medio: 2000 gr.
Peso massimo: 8000 gr.
Lunghezza media: 50 cm.
Lunghezza massima: 100 cm.
Famiglia: Azzurri
Dove si pesca:

Si trattiene quasi sempre in alto mare ed è rara sottocosta. Effettua migrazioni verso nord nella stagione calda in cui si trattiene leggermente meno al largo.

Come si pesca:

Si cattura con reti da posta di notte (lunghe parecchie centinaia di metri), con reti di circuizione e con lenze galleggianti o con le coffe innescate con le sarde.

Lascia un Commento