Palamita

Dal gr. biz. “palamἰda”, class. “pēlamys”, comp. di “pēlόs”, melma e “amys”, tartaruga d’acqua dolce. E’ una specie pelagica, gregaria e migratoria. Si ciba di sarde, alici e altri animali pelagici. E’ frequente imbattersi in banchi numerosi di questi pesci predatori anche nel sotto costa, ma solo quando le condizioni meteorologiche e marine lo consentono. Trattasi, però, di esemplari piuttosto giovani. Il colore è azzurro metallico sul dorso e digrada in un colore argenteo sui fianchi, per assumere un colore bianco madreperlaceo sul ventre. Sul dorso ci sono 7-10 barre nere o grigiastre oblique, quasi orizzontali.

La scheda tecnica

Nome latino:
Sarda sarda
Nome portaiolo:
palamiti
Famiglia:
Azzurri
Lunghezza media:
25 cm.
Lunghezza massima:
80 cm.
Peso medio:
1500 gr.
Peso massimo:
10000 gr.
Dove si pesca:
È un pesce dalle abitudini nettamente pelagiche si può trovare sia in alto mare che in acque costiere.
Come si pesca:
Si pesca con le palamitare e con reti di circuizione. Abbocca all’amo delle traine.

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