Bavosa

 Dal gr. “blennόs”, cioè bavoso, a causa del liquido viscoso che ricopre le squame. La caratteristica più evidente dei blennidi è l’assenza di scaglie sul corpo lasciando la pelle nuda. Per ovviare alla minore protezione che questa mancanza comporta e per garantire un’adeguata idrodinamicità, la loro pelle secerne copiose quantità di muco che li rende estremamente viscidi. Per questo motivo, vengono chiamati comunemente bavose. La forma del corpo è caratteristica anch’essa: è allungato ed è munito di una pinna anale e di una pinna dorsale lunghissime, la pinna dorsale è unica, estesa per tutta la lunghezza del corpo. La colorazione di fondo del dorso e dei fianchi è verdastra, con sfumature grigio-gialle, talvolta rossastre; l’addome è più chiaro, bianco-giallastro.

La scheda tecnica

Nome latino:
parablennius
Nome portaiolo:
vavosa
Famiglia:
Di scoglio
Lunghezza media:
8 cm.
Lunghezza massima:
12 cm.
Peso medio:
5 gr.
Peso massimo:
15 gr.
Dove si pesca:
Vive in acque costiere a bassa profondità, tra i sassi e gli anfratti delle rocce.
Come si pesca:
si cattura con nasse e retini a bilancia, nei tramagli costieri. Abbocca facilmente agli ami.

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