Alici

Dal lat. “allēcem” attrav. Lo sp. “alacha”, salamoia, salsa di pesce. Forse connesso con il gr. “háls” sale. Forse pesce base nella preparazione del “garum”, salsa di pesce di cui erano ghiotti i Romani. Corpo lungo, provvisto di squame, muso breve. Le pinne del petto sono normali. La pinna della coda è a V. L’acciuga si distingue dagli altri per avere la mascella di sotto più corta di quella di sopra. Il colore è verde azzurro, i fianchi e la pancia sono di colore argento, lungo i fianchi c’è una linea marrone.

La scheda tecnica

Nome latino:
Engraulis encrasicolus
Nome portaiolo:
alici
Famiglia:
Azzurri
Lunghezza media:
5 cm.
Lunghezza massima:
20 cm.
Peso medio:
30 gr.
Peso massimo:
100 gr.
Dove si pesca:
E’ una specie migratrice, gregaria in grandi branchi; si avvicina alla costa nel periodo della riproduzione (in primavera). Da settembre a gennaio, si allontana e si affonda tra i 100 e i 150 m
Come si pesca:
Si pesca in grandi quantitativi con reti pelagiche.E’ possibile catturarle con il guadino o cu ù rizzacchiu quando formano una palla perchè attaccate dai tonni o dalle lambughe.
Ricetta:
Storia:

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