Boga

 Dal lat. “bōcam”, gr. “bôks”, connesso con “boân”, ‘gridare’ perché ritenuto in grado di emettere grida. Il corpo è allungato e affusolato, gli occhi grandi. È specie onnivora, anche se si ciba prevalentemente di crostacei. Le sue carni sono buone se consumate dopo breve tempo dalla morte del pesce altrimenti il contenuto dell’intestino va in putrefazione conferendo all’animale un cattivo odore. Il modo migliore per consumarle è quello della frittura sempre che si riescano a pescare, come negli anni 50-70  a Santoianni cù ù sciavicheddu.

La scheda tecnica

Nome latino:
Boops boops
Nome portaiolo:
vopa
Famiglia:
Di scoglio
Lunghezza media:
5 cm.
Lunghezza massima:
25 cm.
Peso medio:
50 gr.
Peso massimo:
250 gr.
Dove si pesca:
Abita le acque costiere, a fondo roccioso e sabbioso, anche fittamente vegetate.
Come si pesca:
Viene catturata nelle reti di circuizione specialmente di notte sotto la luce con i ciancioli o con piccole sciabiche. Abbocca agli ami del bolentino, dei piccoli palangresi galleggianti.

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