Murena
Dal gr. “μύραινα” deverb. Di “μύρω”, scorrere. Nelle Etimologie di Isidoro da Siviglia si legge: “E’ molto difficile uccidere una murena colpendola con un bastone, assai facile, invece, servendosi di una canna sottile. Il suo spirito vitale si cela chiaramente nella coda..”. Capita talvolta nelle nasse. La sua carne è ottima. Il sangue è tossico, ma la cottura lo rende innocuo. Questi anguilliformi hanno un corpo serpentiforme, leggermente compresso ai lati, non ricoperto da scaglie. La testa è breve, i denti sono lunghi e appuntiti, spesso caniniformi. I colori sono spesso bruni, in molte specie però possono esserce reticolature o macchie chiare, talvolta questi disegni possono formare disegni complessi.
